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Google Drive as service


Eseguire GDrive (Google Drive) come “servizio”

Qualcuno avrà sicuramente sentito parlare di Google Drive, lo storage cloud di Google. Come tutti i servizi di questo tipo le incognite maggiori sono insite nel capire chi possa fare cosa sui nostri dati.

Qui NON voglio discutere questo aspetto, mi voglio concentrare su un altro problema: Google Drive è studiato come software per l’uso “personale”, ed il client di sincronizzazione viene eseguito al logon dell’utente. In questo momento inizia la sincronizzazione bidirezionale ed i dati vanno e vengono dalla nuvola.

Questa modalità di funzionamento non si adatta bene alla replica di dati presenti su un server, né sfrutta la banda in maniera ottimale. Se io voglio, ad esempio che una share dati del mio server sia sempre in sincronia con il “cloud”, devo far si che il client di Google Sync sia perennemente in esecuzione.

E tutto ciò è veramente semplice, cominciamo!

Supponiamo di avere sul nostro server il percorso E:\DatiCloud, condivisa come \\server\Dati, da mantenere in sincronia sul nostro server (nel senso lato del termine, può essere chiaramente una macchina con Windows Seven). Da quel computer accediamo all’account gmail ed installiamo il client di Google Drive, indicando che la directory da sincronizzare è quella selezionata. Per il momento lasciamo attivo il flag “Start Google Drive automatically when you start your computer”. 



In realtà non fa esattamente quello che dice, ma ci serve più avanti.

Collaudiamo il sistema caricando qualche file dal web per ritrovarcelo su disco e viceversa, accedendo alla share mentre c’è una sessione utente attiva sul server.

Se tutto funziona, facciamo un salto nel registro di sistema a questa chiave
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run
Dentro troviamo un elemento REG_SZ con nome GoogleDriveSync e valore
"C:\Program Files (x86)\Google\Drive\googledrivesync.exe" /autostart

Questo indica dove è stato installato Google Drive. Annotiamolo e poi eliminiamo questo valore: è possibile togliere la spunta indicata in precedenza, oppure cancellare l’elemento direttamente.

Ora, per avviare il programma assieme al server è sufficiente creare un nuovo task. Dal menu start selezioniamo Task Scheduler, e creiamo un nuovo basic task

, diamo un nome a piacere e selezionamo  come evento per l’attivazione del task,  come azione. Nella schermata successiva indichiamo come programma da eseguire quello che ci siamo annotati in precedenza, e come parametro mettiamo /autostart.
.
Nella pagina successiva selezioniamo   prima di premere Finish. Quindi nella box successiva selezioniamo Run whether the user is logged or not

Confermiamo il tutto e siamo a posto. Al riavvio successivo la sincronia del file avverrà non appena andremo a mettere dei files nella share, oppure i files appariranno nella share quando li carichiamo dal web. Comodo, no?

Una nota: se volessimo cambiare la configurazione di Google Drive dal suo pannello, quello linkato nel menù start, noteremo che lanciandolo si apre una finestra con i file sincronizzati e non quella dei parametri.

È necessario arrestare con il task manager il processo googledrivesync.exe, prima di lanciare il programma dal menu start.