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Installare Debian su Alix


19/5/2016, era di giovedì

Installare Debian su Alix 2D3 o simili

L’idea

Costruire un serverino Debian per farci girare qualcosa, ZoneMinder nel mio caso. Per aggiungerci un carico, lo faremo da Windows (ma si può fare nello stesso modo da Linux). E lo faremo seguendo questa guida in italiano.

I pezzi

Ci servono una Alix, una CF da almeno 1 Gb, una chiavetta USB, un cavo + adattatore seriale (se avete una Alix ne avrete sicuramente uno) ed un collegamento ad Internet.

Il primo problema

Le Alix non hanno CD e non fanno boot da USB, oltre che non hanno un monitor. Quindi dobbiamo preparare una CF minimale che ci consenta di installare il tutto. Cominciamo.

Inseriamo la CF nell’adattatore del nostro PC, spianiamo tutto e facciamo una singola partizione FAT32.

Scarichiamo unetbootin (https://unetbootin.github.io/), un tool che prepara dispositivi che possono fare boot. Lanciamolo e selezioniamo come distribuzione Debian e come versione Stable HDMedia. Attenzione, è molto importante non scegliere altre opzioni, vedremo poi il perché. Selezioniamo il disco CF (che sarà un dispositivo USB per Windows) e avviamo l’installazione. L’operazione dura pochi minuti in quanto non viene scaricato nulla se non un kernel minimale ed un installer che vengono copiati sulla CF. Alla fine unetbootin chiede di rebuttare, cosa che ovviamente noi non faremo.

Ora diamo un’occhiata alla CF appena creata. Contiene un file syslinux.cfg con alcune impostazioni per il boot. Noi governeremo la Alix via seriale, quindi dobbiamo impostare un parametro affinchè la velocità venga impostata correttamente. Troviamo la riga che inizia con append ed in fondo a quella aggiungiamo

console=ttyS0,115200

Che vuol dire di impostare la prima seriale a 115200 bps. Salviamo ed espelliamo il disco CF, dopo di che la infiliamo nella Alix.

Se non avete cambiato nulla, Alix ha la seriale impostata a 38400 o 9600 bps. Per semplicità consiglio di impostare il BIOS della Alix per comunicare subito a 115200. Per farlo, dopo aver collegato la seriale alla Alix ed all’adattatore sul vostro PC, aprite la porta alla velocità standard 38400/9600, usando ad esempio Putty (http://www.chiark.greenend.org.uk/~sgtatham/putty/download.html) in modalità seriale sulla COMx (dipende dal vostro PC, nel device manager di Windows aprite l’albero della porte e li troverete il numero). Accendete la Alix: nei primi secondi parte un rapido check della memoria. Premete diverse volte “s” ed entrerete nel menu per impostare la velocità. Selezionate l’opzione per 115200, che nel mio caso è “1”. Uscite e confermate il salvataggio del file.

Ora scaricate la versione netinst stabile della ISO di Debian (https://www.debian.org/CD/netinst/), in versione i386. In questo momento è la debian-8.4.0-i386-netinst.iso. È importante che il kernel in questa netinst sia il medesimo della versione selezionata in unetbootin in quanto ad un certo punto nel processo di installazione verranno caricati i moduli che, se non sono adatti al kernel in uso, non verranno attivati. Copiate la ISO sulla chiavetta USB ed inserita in una delle porte della Alix.

Avviando la Alix verrà caricato il kernel dalla CF, verrà impostata la velocità corretta in seriale e vedrete il boot di Linux attraverso il vostro Putty aperto a 115200 sulla COMx del vostro PC. Siamo a buon punto!

Dopo un paio di domande dell’installer su lingua e locale il sistema cerca in tutte le locazioni conosciute una ISO per l’installazione. Se non ne avete messe altre sulla chiavetta USB, quella attuale verrà trovata e verranno caricati i moduli per attivare tutto l’hardware della Alix. Vi verrà chiesto quindi di configurare una delle schede di rete (Via Rhino III). Quella più vicina alle USB ed all’alimentazione è quella col numero più basso, la prima in alto della lista. Selezionate e procedete dopo aver collegato la porta ad una rete con accesso ad internet ed un DHCP. Potete anche configurare manualmente se volete la scheda, ma così è più rapido.

Procedete col setup prestando attenzione a selezionare come disco di installazione la CF e non la USB. Ad un certo punto, siccome usiamo la Netinst, vi verrà chiesto il mirror da usare per scaricare i pezzi di installazione necessaria (io uso il primo) e l’eventuale proxy.

Ed ora un po’ di relax. Secondo la velocità della scheda e della vostra rete potrebbe volerci anche una mezz’oretta durante la quale non resta che vedere l’avanzamento dell’installazione. Tuttavia non è un processo completamente unattended: a metà strada vi sarà chiesto se volete partecipare ad una raccolta di statistiche. Scegliete secondo il vostro umore. Comparirà poi la scelta del software da installare. Io opto per il solo SSH server (già selezionato) e poi installerò quello che serve via terminale.


Quasi ci siamo. Grub ci domanda su quale disco andrà ad abitare. Ovviamente la CF e non la USB.

e dopo poco

Il primo reboot


Dalla console seriale ci perderemo dopo pochi secondi, in quanto il kernel non sa che deve impostarla alla velocità di 115200 bps. La macchina comunque farà boot ed andrà in rete con l’IP che avete assegnato o prendendolo dal DHCP. Entrate in SSH e siamo a posto. Se volete usare la console seriale nuovamente, magari prima che capiti qualche problema, c’è una rapida guida qui https://help.ubuntu.com/community/SerialConsoleHowto

E adesso?

Entrate in SSH sulla vostra macchina e installate tutto il necessario. Io consiglio però prima di fare qualsiasi operazione di estrarre la CF e farne un dump completo con Win32DiskImager (https://sourceforge.net/projects/win32diskimager/) così che la prossima volta abbiate già l’immagine che va solamente copiata sulla CF con lo stesso programma.

Consigli

Ragionate bene sull’uso della (poca) memoria della Alix. Se necessitate di un file di swap considerate di non metterlo sulla CF di installazione ma su una USB. Le prestazioni saranno penose, ma la CF potrebbe durare veramente poco. Se comunque avete parecchio swap, avete sbagliato a scegliere una piattaforma come Alix per istallarci quello che avete installato: una cosa è far funzionare un sistema, altra cosa farlo funzionare bene. È anche possibile aggiungere un disco da 2,5”, ma dovete trovarne un vecchio IDE e non quelli nuovi SATA.

Possibili varianti

Se usate una ISO completa invece della netinst non necessitate di un collegamento ad Internet.

Note

Questa guida è valida per le buone vecchie Alix con processore Geode e 256 Mb di RAM. Le nuove con i processori AMD e un sacco di RAM e spazio, si installano in un altro modo, direi più semplice, semplicemente mettendo dentro un disco SSD e installando da USB.


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